La Scuola di Fotografia nella Natura è una sorta di "multiluogo" mobile dove vita ed espressione creativa si rinsaldano e si riespandono in un continuum di stimoli progettuali. Gli stage proposti prendono in considerazione vari generi fotografici e si svolgono in un ambiente naturale perché è in questa atmosfera che si creano le condizioni migliori per il fotografare e per il reciproco scambio delle esperienze tra i partecipanti.

 



I corsi sono ideati per venire incontro alle esigenze di tutti gli apprendisti, i praticanti e gli appassionati di fotografia tenendo di volta in volta presente il livello conoscitivo già raggiunto da ognuno.

Nei primi contatti (telefonici o per e-mail) vengono messi a fuoco i contenuti e gli scopi dei corsi in calendario ed il corsista viene indirizzato verso l’esperienza che può risultargli più utile.

La ricetta che anima e movimenta i nostri corsi è da sempre questa: ad ogni persona l’esperienza di cui ha più necessità in quel momento.

Quanto viene acquisito nel periodo intenso seppur breve di due-tre giorni pur avendo una sua autonomia non è in sé un’esperienza isolata: avendo a disposizione un periodo limitato di tempo, abbiamo dovuto spezzettare un programma globale, continuativo di apprendimento in più corsi, ma tutte le esperienze sono legate tra di loro.

I gradini sono in successione in modo che chiunque – artista, professionista, dilettante, studente o qualunque persona interessata alla fotografia o all’immagine in generale – possa se vuole portarsi a livelli sempre più diversificati ed avanzati di conoscenze.

Questo in un ambiente in cui i concetti e le metafore visuali sono messi a disposizione con semplicità e chiarezza, con partecipazione, in un sodalizio fraternizzante, ma non per questo meno autorevole, che riunisce le necessità di tutti, partecipanti e conduttori.

Lo scopo finale della scuola è quello di offrire uno spazio in cui tutti gli appassionati di fotografia e di arti visuali possano affinare la propria sensibilità e la propria capacità espressiva imparando a sviluppare al meglio le proprie capacità tecniche.

 



I temi proposti vogliono offrire uno stimolo per caratterizzare meglio la propria visione e per riuscire a comunicarla agli altri con autorevolezza creativa, ma anche per approfondire gli aspetti fondamentali che concorrono alla realizzazione di una buona immagine: l'espressione, la comunicazione, la tecnica.
I corsi sono strutturati in una parte teorica, una parte di visione di originali fotografici di vari autori nazionali ed internazionali ed una parte di riprese in esterni con una sessione conclusiva di commenti critici su quanto realizzato.

 

 

 

 

 

 

 

COMPOSIZIONE E STRUTTURA

SVILUPPO DI UN PROGETTO FOTOGRAFICO

LA LUCE

L’ACQUA, IL CORPO, IL RITO

FOTOGRAFARE IL TERRITORIO

IL RITRATTO

L'AUTORITRATTO

IL SIMBOLO IN FOTOGRAFIA

FOTOGRAFIA AL CREPUSCOLO E DI NOTTE

FOTOGRAFIA COME TERAPIA

IMMAGINE E SOGNO

REALIZZARE UN LIBRO FOTOGRAFICO

 

 

 

 

SVILUPPO CONTROLLATO DEI NEGATIVI

CORSO AVANZATO DI STAMPA BIANCONERO

TECNICHE SPECIALI DI CAMERA OSCURA
(High-key, Low-key, sviluppi speciali)

IL VIRAGGIO CONTROLLATO
(Conservativo, Multiplo, Totale e Locale|Metalli rari)

STAMPA DA LASTRE E UTLIZZO DI CARTE SCADUTE

PERFEZIONAMENTO FINALE DELLA STAMPA FINE-PRINT

 

 

 

 



La fotografia è alleata del viaggio. Il viaggio aiuta a vivere più intensamente la vita, ci rifornisce di un cammino non lineare e imprevedibile, e la fotografia si inserisce benissimo in questa dimensione di vita rigenerata dal viaggiare.
Gli stage di "Fotografia in viaggio" durano 4 - 5 giorni e ci portano in luoghi naturali fuori dall'ordinario, spesso misteriosi e sconosciuti ai più. Lo scopo: l'esperire un luogo assieme. Condividerne l'eccezionalità in quell'attimo, in quel momento particolare della nostra vita. Riaccendere in sé il gusto e il fuoco del fotografare.

 

STROMBOLI E VULCANO

VIAGGIO ALL'ETNA

VIAGGIO ALLE TERME

ESPLORAZIONE DI SITI PREISTORICI ED ETRUSCHI

NELLE TERRE DEGLI ETRUSCHI

VIAGGIO ALLA TORRE DI CHIA
Il rifugio segreto di Pier Paolo Pasolini

TOSCANA: L'ARCHITETTURA DI UN PAESAGGIO

VIAGGIO ALLE CINQUE TERRE

IL BOSCO SACRO DI BOMARZO

 




COMPOSIZIONE E STRUTTURA

Lo sanno tutti : la sensibilità per la composizione è uno degli elementi fondanti della fotografia (come lo è per tutte le arti visuali). Dal modo di far interagire le cose che si fotografano, di ordinarle secondo determinati piani spaziali, di farle incontrare o al contrario urtare nell’economia della rappresentazione, dipende l’efficacia di ogni fotografia. È in come si organizza lo spazio del fotogramma, nella qualità di respiro dell’inquadratura, che ci giochiamo il successo delle nostre immagini. Fare una sola buona fotografia non basta: bisogna imparare a sviluppare un tema con più immagini, come nella vita per arrivare a comunicare bene è necessario saper articolare il proprio linguaggio.
Questo corso si avvale dello studio di stampe fotografiche originali, di autori italiani e stranieri, che hanno lasciato il segno nel corso della storia della fotografia: i lavori fotografici vengono messi sotto una lente d’ingrandimento, "smontati" e rimontati per estrarne moduli e schemi utili alla comprensione della forza figurativa della fotografia. Corso aperto a tutti, anche a chi in possesso di un apparecchio digitale di ultima generazione è convinto di saper fotografare in modo eccellente (in quanto ha acquistato un apparecchio eccellente ...)

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SVILUPPO DI UN PROGETTO FOTOGRAFICO

Per un fotografo la scelta del soggetto è importante ma questo è solo l’inizio: è sul come si organizza lo spazio del fotogramma, nella qualità di respiro dell’inquadratura, che si gioca la forza comunicativa delle immagini. E se la composizione è essenziale, lo è altrettanto il modo con cui le singole fotografie vengono coordinate in una serie fotografica, che deve essere ben strutturata ed avere nella sua essenzialità comunicativa uno scopo primario.

Questo stage si avvale di sessioni di visualizzazione e dello studio analitico di serie fotografiche scelte come “modelli esemplari” per la comprensione della forza figurativa della fotografia.
I partecipanti sono invitati a portare le loro fotografie ed anche i lavori rimasti incompiuti.

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LA LUCE

La luce nella fotografia bianconero è tutto: è l’anima, il corpo stesso dell’immagine. Non basta sapere che esistono pellicole più o meno sensibili, da usare all’aperto o al chiuso ... quel che conta veramente è sapere individuare la luce significativa in ripresa e poi, in stampa, agire strumentalmente per intensificare o attenuare ciò che il negativo ha registrato arrivando a recuperare quelle tracce luminose che sul negativo sembrano perdute. In sintesi: calcolo della luminosità in ripresa, valutazione della luce primaria sul negativo, aggiunta o sottrazione di luce in stampa e durante il processo di chiarificazione (sbianca) post-stampa. Crescere con la luce vuol dire crescere come fotografi !

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L'ACQUA, IL CORPO, IL RITO

Si devono all’acqua i simboli della nascita e della rigenerazione, della trasparenza e della sensualità, dell’attrazione e della paura degli abissi, che la luce o l’oscurità sanno imprimere in superficie o nel profondo dell’elemento acqua in accordo con il nostro immaginario.
Nell’acqua il corpo accentua la sua plasticità e ridiviene elemento fluido, come alle origini della vita, ed è da come facciamo interagire questi due elementi, all'apparenza opposti, che dipende l'emergere di una nuova ricchezza simbolica nelle nostre fotografie.
Durante le riprese lavoreremo su tutti questi aspetti esplorando le rifrazioni e le trasparenze, le deformazioni e le compenetrazioni tra la dimensione solida e quella liquida.

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FOTOGRAFARE IL TERRITORIO

Come affrontare un tema come il territorio la cui difficoltà dipende dalla grande stratificazione di segni che lo attraversano così come dalla loro novità e contraddittorietà ? Innanzitutto bisogna esplorare il luogo, osservarlo attentamente per arrivare a fissarne i tratti essenziali, attorno ai quali si strutturerà il lavoro. Solo successivamente hanno inizio le riprese con cui si selezionano i soggetti e si definisce il loro tipo di raffigurazione. E, mano a mano che le immagini si accumulano, se ne valuta la coerenza all'interno del disegno generale ed il modo migliore per articolarle. Fotografare il territorio è un'esperienza sul campo che ci serve anche a capire il tipo di società in cui siamo immersi.

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IL RITRATTO

Per la buona riuscita di un ritratto ci sono delle priorità fondamentali che questo corso circoscrive con chiarezza :
 • Come osservare il soggetto per trarne indicazioni utili su come fotografarlo
 • Saper decidere la distanza più efficace dal soggetto (cosa prendere dentro, cosa lasciare fuori)
 • Saper scegliere gli strumenti (apparecchio ed obbiettivo) più idonei al ritratto che si ha in mente.
Nel corso verranno analizzati ritratti esemplari dal punto di vista espressivo, comunicativo e tecnico e si effettueranno riprese con soggetti in pose diverse, in interno ed esterno.

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L’AUTORITRATTO

Questo corso propone un’esperienza particolare, che spesso intimorisce il fotografo abituato a ritrarre gli altri più che sè stesso. Si tratta di una sfida ed un’avventura visiva davvero nuova ed esaltante che può dire qualcosa di importante sull’immagine che abbiamo di noi e che vogliamo dare agli altri.
Il fine è quello di ambientare un ritratto di sè stessi in piena libertà accentuando un aspetto della propria postura, del proprio atteggiamento corporeo e della propria espressione tra le tante possibili. Lo si può fare con serietà e autenticità ma anche con autoironia e, volendo, con leggerezza e divertimento.
Ogni partecipante potrà progettare il proprio autoritratto avvalendosi dell’aiuto realizzativo dell’insegnante e degli altri partecipanti.

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IL SIMBOLO IN FOTOGRAFIA

Qual è la differenza tra il fotografare più immediato, consumistico, ed il costruire immagini dense di significato ed affascinanti sul piano estetico? In due parole, la comprensione del Simbolo.
Ma cos’è un simbolo? E quali sono le strade che portano ad una valenza simbolica dei lavori fotografici?
Prenderne coscienza significa raggiungere uno stadio evolutivo che trasforma dalle radici l’idea stessa di fotografia.
È infatti attraverso il simbolo che passa la vera crescita di un creatore visivo: da semplice descrittore della realtà ad interprete della dimensione visiva universale del suo soggetto.
Lezioni di visualizzazione ed esercizi di simbolizzazione.

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FOTOGRAFIA AL CREPUSCOLO E DI NOTTE

Il crepuscolo e la notte mostrano l’altra faccia del mondo: è il regno dell’oscurità con tutte le sue atmosfere vibranti e come sospese dove anche le minime sfumature di luce diventano protagoniste e da cui i fotografi del bianconero possono estrarre nuove sensazioni ed emozioni. Di notte è possibile disegnare e strutturare graficamente lo spazio secondo modalità impossibili da riprodurre di giorno. Scopo del corso e’ di guidare i partecipanti nell’uso di quelle tecniche - lunghe pose al crepuscolo, uso di fonti di luce artificiale, combinazioni di debole luce naturale e luce artificiale, pitture di luce, flash - di cui non è così facile impadronirsi e che vanno attuate sul campo se vogliamo davvero controllarle. Inoltre uscire di notte a fotografare in gruppo è un’esperienza sempre allegra e piena di imprevedibili sorprese!

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FOTOGRAFIA COME TERAPIA

Nella maggior parte degli stage o dei corsi di fotografia il fuoco dell'attenzione viene posto sulle caratteristiche tecniche, estetiche e documentaristiche di questo mezzo. È importante invece ricordare che fotografare non vuol dire solo produrre immagini, ma anche rappresentare il proprio specialissimo modo di leggere la realtà. L'immagine che produciamo non parla solo di quanto abbiamo voluto fissare sulla pellicola o sul supporto digitale, ma racconta anche di noi, del nostro modo di vedere il mondo, dei nostri valori e dei nostri vincoli. Ci dà insomma informazioni sulle caratteristiche personali del fotografo. In questo senso la fotografia può essere pensata anche come strumento di conoscenza del proprio Sé.  
Con lo sviluppo del proprio potenziale espressivo ma anche partecipativo in esperienze di gruppo, si inducono nuovi campi di intervento in grado di aprire a delle esperienze trasformative: quelle che spesso desideriamo ma che sentiamo impossibilitati a svolgere.
Il fine di questo stage è quello di divenire più consapevoli degli ostacoli che si frappongono tra le nostre aspirazioni espressive e la loro realizzazione, avviando il superamento di quelle timidezze, dubbi ed ansietà che concretamente mettono a rischio il nostro star bene dentro di noi.

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IMMAGINE E SOGNO

Nulla è meno evanescente di un sogno: eppure è lì, presente come una forza primordiale, segreta e persistente, che irrompe ed esplode con immagini archetipiche, incancellabili e al tempo stesso a noi ignote. Perché lasciare che questa inesauribile miniera di immagini svanisca inesorabilmente notte dopo notte? Perché non tentare di carpire il mistero della loro bellezza e, talvolta, della loro ferocia? Durante questo corso attingeremo a piene mani alla produzione spontanea del nostro immaginario, per ricavarne spunti, tracce e visioni da tradurre in nuove personalissime immagini fotografiche. Piccoli e grandi sognatori quali siamo cercheremo di riproporre l'atmosfera dei nostri sogni con tutti i mezzi fotografici a disposizione e analizzeremo insieme come alcuni artisti siano riusciti nell'intento di "dar corpo ai propri sogni" con diversi mezzi espressivi.

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REALIZZARE UN LIBRO FOTOGRAFICO

Lo scopo principale della gran parte dei fotografi - che si considerino artisti o professionisti o dilettanti più o meno evoluti - è quello di arrivare prima o poi a realizzare un buon libro fotografico, grande o piccolo che sia. Per questo è utile sapere per tempo cosa è in gioco quando si prepara una pubblicazione: dal momento iniziale della sua ideazione fino a quello conclusivo della stampa in tipografia passando attraverso le varie fasi oggi altamente computerizzate della sua realizzazione.
Visione e commenti critici su alcuni libri fotografici di grande spessore ed incontri anche con tecnici del settore.

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SVILUPPO CONTROLLATO DEI NEGATIVI

Le pellicole sono a tutt'oggi il miglior strumento per fornire delle matrici da cui partire per realizzare delle stampe bianconero insuperabili in quanto a plasticità e rotondità del microdettaglio. Se poi i negativi sono di medio formato, o oltre, la resa è davvero eccezionale.
Per questa ragione è necessario apprendere bene il processo di sviluppo del negativo, di qualsiasi marca esso sia, in modo da non commettere quegli errori grossolani che poi nelle fasi successive possono inficiare i risultati in stampa.
Tutti possono facilmente arrivare a sviluppare i propri negativi: ciò che è necessaria è una certa accuratezza e conoscenza elementare dei prodotti in commercio, che sono ancora oggi reperibili (tanto quanto le buone carte da stampa) nei negozi specializzati, di cui verrà fornito un elenco aggiornato. Alla fine di questo corso verranno anche date tutte le indicazioni per allestire una pratica ed economica camera oscura. Attenti a voi, o uomini digitali: le pellicole sono tornate!

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CORSO AVANZATO DI STAMPA BIANCONERO

Questo corso è incentrato sull’apprendimento delle tecniche di stampa bianconero ed illustra le operazioni fondamentali che bisogna padroneggiare per realizzare delle stampe bianconero impeccabili (Fine Print), attraverso sessioni di laboratorio integrate da brevi momenti di teoria.
È inclusa la visione di stampe originali di diversi autori importanti, al fine di comprendere meglio il ruolo della qualità della stampa nel veicolare il significato dell’immagine. Il corso inoltre fornirà tutte le indicazioni pratiche su dove e come procurarsi i materiali migliori per la stampa e su come economizzare al massimo sul loro costo.

Durante il corso si opererà su :
 • Come visualizzare un negativo e sfruttare il suo contenuto
 • Come scegliere la carta da adattare ad uno specifico negativo
 • Preparazione degli sviluppi per carta più efficaci nella saturazione tonale delle carte baritate (sviluppo Beer)
 • Armonizzazione del contrasto e della resa del dettaglio
 • Guida al miglior uso delle mascherature, bruciature e vignettature
 • Schiarimento controllato per migliorare la visibilità dei dettagli sottili e la luminosità delle zone ingrigite
 • Spuntinatura finale

Si stamperanno negativi di diverso formato ineccepibili dal punto di vista tecnico ma anche quelli che presentano notevoli problemi dovuti ad errori di esposizione o imperfetto trattamento durante lo sviluppo.

I partecipanti sono invitati a portare i propri negativi che stamperanno assieme all’insegnante.

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TECNICHE SPECIALI DI CAMERA OSCURA

(High-key, Low-key, sviluppi speciali)

Con il corso avanzato di stampa si apprendono i principi generali per eseguire un'eccellente stampa Fine-print, ma in camera oscura si possono anche ottenere delle stampe particolari, dalle tonalità e dal contrasto fuori del comune.
Durante questo week-end verranno insegnate le formule e le manipolazioni per eseguire stampe High-key e Low-key nonchè ingrandimenti dal grafismo esasperato o al contrario dalle tonalità piacevolmente morbide.

Il corso è aperto a quanti hanno già fatto esperienza di stampa fotografica in camera oscura.

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VIRAGGIO CONTROLLATO
(Conservativo, Multiplo, Totale e Locale|Metalli rari)

La cura nella presentazione finale delle fotografie spesso è decisiva per il loro successo. Il viraggio in particolare - spesso realizzato in modo grossolano - deve essere graduato al punto giusto in modo da esaltare, senza soffocarla, la preziosità materica e cromatica di una stampa bianconero. Si realizzeranno esempi di viraggi doppi sullo stesso foglio e di viraggi locali, cioè eseguiti solo su certe aree della stampa; viraggi intensi come quelli al ferro e al rame, e, al contrario, viraggi conservativi utilizzando l'oro e il selenio.

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STAMPA DA LASTRE E UTILIZZO DI CARTE SCADUTE

Con il passaggio massiccio al digitale molti fotografi si sono sbarazzati della camera oscura e grandi quantitativi di carta fotogradica sono rimasti inutilizzati nelle case e nei negozi di fotografia. C'è da dire che la carta fotografica è veramente scaduta, nel senso che non è più recuperabile, solo quando sono passati moltissimi anni da quando è stata prodotta: carta scaduta da pochi anni (fino a 5) è ancora riutilizzabile perfettamente e quella vecchia di una decina di anni, se trattata con le dovute precauzioni, può ancora fornire delle buonissime stampe. I bravi stampatori sanno come recuperarla. Ma anche con le carte scadute da più di 10 anni si possono fare buone cose: per esempio si possono stampare le vecchie lastre sovraesposte o comunque molto contrastate, oppure si possono realizzare fotogrammi o chimigrammi. Questo corso insegna come.

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PERFEZIONAMENTO FINALE DELLA STAMPA FINE-PRINT

Spesso la differenza tra una buona stampa ed una stampa eccellente risiede in quelli che sembrano dei dettagli trascurabili ma che in realtà non lo sono per niente. Cominciamo dal formato: questa scelta deve essere consona sia alla qualità tecnica del negatvo che al contesto in cui apparirà la stampa ed a quale distanza sarà guardata. La stampa poi deve essere ben spuntinata e non ci devono essere macchie o imperfezioni sulla sua superficie. Il foglio si deve presentare ben liscio e appiattito, senza ondulazioni ai bordi. Per chi conta di vendere le sue stampe in gallerie, a collezionisti o a privati è utilissimo, e talvolta irrinunciabile, proteggerle con un adeguato viraggio conservativo, come quello al selenio. Infine passe-partout e cornici devono essere scelti in base al contenuto dell'immagine, al suo formato ed al colore della stampa: questo corso fornisce tutte le indicazioni utili su come operare queste scelte.

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STROMBOLI E VULCANO

Ogni vulcano è un universo in sè, ma quando - come in questo caso - quella misteriosa apertura verso il centro della terra si erge a picco sul mare, la visione che offre è insuperabile. Rocce nere, acque profonde, bagliori di fuochi, vapori densi e scuri e la faticosa ostinazione degli uomini per adattarsi a vivere in un ambiente così inospitale: gli spunti non mancono, starà a noi organizzarli per costruire un buon lavoro fotografico!

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VIAGGIO ALL’ETNA

Quello all’Etna non è un semplice viaggio al vulcano: l’Etna è un concentrato geografico, un crocevia di strade sempre diverse, di paesaggi, di suggestive manifestazioni della natura davvero unico nel suo genere. Un cosmo che non finisce di rinnovarsi e al tempo stesso un museo delle forme naturali in cui sono tracciati gli sconvolgimenti della terra.
Unica condizione, sapersi abbandonare al piacere del camminare.

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VIAGGIO ALLE TERME

I luoghi termali naturali, con i loro ruscelli e le loro pozze di acque calde all’aperto, offrono degli spunti inaspettati per costruire un progetto fotografico fondato sull’interazione tra la tattilità dei corpi e la profondità psichica delle acque. Cercheremo di realizzare quindi non solo immagini da reportage, ma anche immagini simboliche sfruttando le caratteristiche delle acque, dei suoi vapori e dell'umanità che le frequenta.
Le riprese si svolgereanno in alcune terme, più o meno conosciute, del centro Italia, scegliendole tra quelle di San Casciano, Petriolo, Saturnia, del "Bulicame", dei "Bagnacci" e della "Ficoncella", senza disdegnare - magari - anche un sano bagno ristoratore.

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ESPLORAZIONE DI SITI PREISTORICI ED ETRUSCHI

I siti preistorici sono come degli antichi incunaboli visivi dischiusi all’uomo d’oggi. Ci sono dei luoghi inesplorati, ad un’ora da Roma, sconosciuti alla stragrande maggioranza degli italiani e mai fotografati, in cui è ancora possibile imbattersi in eccezionali architetture del passato.
Sono templi, piramidi, strutture megalitiche che conservano inalterata la loro potenza visiva e l’aura che emanano. Senza contare che il paesaggio boschivo che li nasconde e protegge offre di per sè degli spunti per immagini uniche.
Un’occasione davvero speciale per tutti quei fotografi che amano la compenetrazione dell'elemento naturale, selvaggio, con i segni e le sopravvivenze del passaggio umano.

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NELLE TERRE DEGLI ETRUSCHI

I siti nascosti della civiltà etrusca sono luoghi ancora carichi di suggestioni dove la natura sprofonda in atmosfere di mistero creando un paesaggio tra i più affascinanti al mondo. Durante questo corso in viaggio attraverseremo la Tuscia, tra il nord del Lazio e il sud della Toscana, per andare a fotografare le stupefacenti "vie cave " di Sovana, Sorano e Pitigliano, le vicine necropoli di Poggio Buco, San Giuliano e Norchia ed i tratti riemersi della Via Amerina.
Un corso raccomandato, oltre che agli amanti del paesaggio e dell’architettura inserita nella natura, a quanti intendono migliorare le proprie capacità compositive e di costruzione di immagini simboliche
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VIAGGIO ALLA TORRE DI CHIA
Il rifugio segreto di Pier Paolo Pasolini

Guardando la scena del battesimo di Cristo in "Il Vangelo secondo Matteo" ci eravamo chiesti dove Pier Paolo avesse realizzato quelle riprese ed alla fine siamo riusciti a scoprire quel luogo, il cui incanto supera ogni aspettativa. Appuntamento per tutti gli appassionati di fotografia nella Tuscia, non lontano da Viterbo, per un altro corso di fotografia in viaggio totalmente fuori dall’ordinario. Pasolini aveva acquistato un’antica torre isolata all’interno del paesaggio laziale etrusco e ne aveva fatto il suo rifugio dove fuggire dalla modernità convulsa ed isolarsi in assoluta tranquillità.
Ma è nella forra sotto la torre che lo scenario è di una bellezza mozzafiato. Qui il tempo ha modellato la natura in arte, in meraviglie visive come già predisposte per l’occhio e l’obiettivo fotografico.

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TOSCANA: L’ARCHITETTURA DI UN PAESAGGIO

Da San Galgano alla Val d’Orcia ed alle sue crete fino ai paradisi collinari di Montalcino: sono in molti ad aver provato le speciali sensazioni di armonia che trasmettono il paesaggio e la natura "civilizzata" della Toscana. Ma il punto è non scadere nel già visto, nello stereotipo, nella cartolina policroma con il famoso cipressino all’orizzonte!
Durante il corso si metteranno a fuoco i concetti di paesaggio e di fotografia del territorio, ponendo successivamente in risalto le "chiavi" visuali interpretative che concorrono all’efficace architettura di una veduta: punto di vista, ordine e chiarezza costruttiva, opposizione e sintesi degli elementi nel taglio compositivo finale. Il tutto naturalmente favorito dal tipo di luminanza "attesa" in ripresa ed elaborato poi in stampa. Viaggio ideale per amanti del paesaggio.

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VIAGGIO ALLE CINQUE TERRE

La "Via dell'Amore"? Niente se confrontata con le scogliere lambite da un mare ancora blu che si insinua in tante spiaggette nascoste. E poi i sovrastanti sentieri dei vignaioli dove lo sguardo spazia fino all'orizzonte per poi sprofondare giù verso il mare magari a bordo di un trenino monorotaia! In Italia sono poche le fasce di territorio che possono offrire tanti soggetti fotogenici così diversificati. Viaggio ideale per amanti del mare, dei paesaggi naturali e della fotografia del territorio.

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IL BOSCO SACRO DI BOMARZO

Bomarzo, piccolo centro racchiuso all'interno del castello Orsini - ed oggi quasi spopolato - è noto per il suo famoso parco dei mostri in pietra che non finisce di incantare i fotografi di tutto il mondo. Quello che a noi oggi sembra quasi un bizzarro luna-park cinquecentesco, in realtà venne creato come un percorso iniziatico, un libro le cui metafore sono scolpite nel tufo sotto forma di immagini mitologiche e simboliche. Ma le sorprese non è si limitano al parco: è tutto il territorio circostante a nascondere meravigliose sculture naturali ed antichi manufatti ben protetti tra boschi, forre e torrenti. Un corso per fotografi capaci di lasciarsi ancora sorprendere dalla realtà.

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